Le memorie di una valle ribelle


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Pubblicato da Insubrica Historica nel marzo 2026 e tradotto dal tedesco, Kampfzone Ossola (titolo originale edito da Hier & Jetzt Verlag, Zurigo) racconta una vicenda di confine poco conosciuta della Seconda guerra mondiale.

Negli ultimi mesi del conflitto, i combattimenti arrivarono fino ai confini meridionali della Svizzera e li oltrepassarono in parte. In questo contesto, il Ticino e il Vallese si trovarono coinvolti in modo diretto. Al centro della narrazione c’è la regione di Domodossola, dove nell’autunno del 1944 nacque una repubblica partigiana che ebbe vita breve ma intensa, a pochi chilometri dal territorio svizzero.

Il libro mette in luce il ruolo concreto della Svizzera in quegli anni, mostrando come la neutralità si tradusse in una realtà fatta di accoglienza, aiuti e sostegno. Migliaia di profughi trovarono rifugio oltre confine e il supporto proveniente soprattutto dal Ticino contribuì a salvare molte vite.

Ampio spazio è dedicato alle persone che, spesso a rischio personale, aiutarono i partigiani dell’Ossola con rifornimenti, informazioni e vie di fuga. Il racconto segue anche le relazioni tra partigiani italiani, forze nazi-fasciste e popolazioni locali, restituendo un quadro vivido degli anni tra il 1943 e il 1945.

Il volume si inserisce anche nel dibattito attuale sul riconoscimento del ruolo svolto da cittadini svizzeri nella resistenza europea, riportando all’attenzione una storia a lungo rimasta in secondo piano.

Gli autori, Raphael Rues e Andrej Abplanalp, uniscono ricerca storica e conoscenza diretta del territorio, offrendo una ricostruzione solida e coinvolgente.